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ASSO.COOP.FIN Associazione tra le cooperative finanziarie |
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Benvenuto
Le Cooperative Finanziarie costituite tra dipendenti pubblici rappresentano uno storico e ben collaudato modello di mutuo soccorso, riconosciuto dai Decreti emanati nel 1995 dal Ministero del Tesoro.
Purtroppo oggi assistiamo ad uno stravolgimento del panorama legislativo in materia di società finanziarie con normative nazionali che non recepiscono pienamente quelle europee imponendo nuovi e gravosi adempimenti che non trovano giustificazione in realtà serie e sane come le nostre.
L’Unione Europea ha consentito che gli Stati Membri possano tutelare l’organizzazione che risponda ai seguenti requisiti:
La recente “riforma del titolo V del T.U.B.” attuata con D.Lgs. 141/2010 non ci sembra recepire quanto auspicato dall’Unione Europea. E’ vero che la riforma riconosce ed agevola la funzione ed il ruolo dei soggetti che effettuano il “microcredito”, meritoria forma di lotta alla povertà ed all’esclusione sociale, ma la finanza mutualistica e solidale ha scopi altrettanto nobili e meritevoli di tutela: favorire l’accesso dei lavoratori al credito legale, ad esempio.
Le Cooperative Finanziarie hanno lo scopo, utilizzando risorse economiche reperite esclusivamente tra i soci nei limiti posti dalla normativa vigente, di dare credito a persone che nonostante anni ed anni di sacrifici si ritrovano a disporre di mezzi insufficienti a realizzare i propri progetti, o ad affrontare sopraggiunti imprevisti ed improcrastinabili bisogni. Persone che improvvisamente scoprono che il sistema “creditizio” non è disposto a “credere” nelle loro potenzialità, né nelle potenzialità delle loro famiglie.
Nel corso del 2010, partecipando singolarmente ad eventi organizzati dalle associazioni di categoria per seguire ed informare le società finanziarie circa l’evoluzione dell’iter legislativo che ha portato al D.Lgs. 141/2010, i dirigenti di alcune di queste Casse hanno avuto la fortuna di incontrarsi, conoscersi, verificare la comune appartenenza all’ambito delle cooperative costituite tra dipendenti di enti o aziende che svolgono servizi pubblici, confrontarsi sulle problematiche sopraggiunte in seguito alla “riforma del titolo V”, ed hanno deciso di unirsi per sensibilizzare il legislatore delle comuni esigenze.
Insieme abbiamo sottoposto alle associazioni di categoria, alle istituzioni ed agli organi di vigilanza, ansie e preoccupazioni, a partire dalla scomparsa della forma giuridica cooperativa tra quelle ammesse all’iscrizione nel nuovo albo unico delle società finanziarie.
Abbiamo riscontrato grande disponibilità all’ascolto, sensibilità e attenzione, ma anche fermezza nella volontà di definire la transitorietà delle deroghe e l’aleatorietà delle interpretazioni. Da ciò è scaturito il timore che presto i nostri soci potrebbero dover rinunciare ad avvalersi dei servizi offerti dalle nostre Casse, oppure rassegnarsi ad affrontare i maggiori costi che saranno necessari per gestire le società finanziarie “for profit” o per trasformarsi in Banca, costi che si tradurranno inevitabilmente in un aumento dei tassi applicati sui finanziamenti e quindi in maggiore spesa per i cittadini e per le famiglie.
Il 21 febbraio 2011 l’ “Istituto di Previdenza, Sovvenzione e Mutuo Soccorso tra i dipendenti dell’acquedotto di Napoli Società Cooperativa”; la “Cassa Maurizio Capuano Società Cooperativa” avente sede in Napoli; la “Cassa Cooperativa tra i dipendenti A.T.C. di Bologna” e la “Cassa Depositi e Prestiti Società Cooperativa fra il Personale A.M.T. di Genova” si sono associate ed hanno fondato la ASSO.COOP.FIN. per chiedere regole certe e rigorose che consentano alle Cooperative Finanziarie costituite tra dipendenti pubblici di continuare ad operare nelle forme storiche e nei modi sino ad oggi consentiti dai Decreti Ministeriali del 1995 e dalle interpretazioni fornite negli anni dalle autorità di vigilanza.
Insieme saremo più forti! Insieme possiamo farcela! |
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AGGIORNAMENTO 04/02/2012 |